Torno ad aggiornare il blog, dicevo, e lo faccio perchè questo blog risponde ai principi basilari del buon senso. Magari non quelli del buon gusto, della grammatica, della lingua italiana, ma a quelli del buon senso si. Almeno quelli.
Quando non avevo niente da fare aggiornavo il blog ogni mese, come potevate pretendere che in due mesi di studio folle e pazzoide, in sessanta giorni di rincoglionimento più totale trovassi persino il tempo di scrivere puttanate (puttanate molto belle, ovviamente) su questo blog ?
Non lamentatevi dunque, ed apprezzate, esultando con infinita gioia, il parto di questo post. Esultate perchè ho terminato di scrivere la tesi, duecentoventinove pagine (229 , anche se a cifre fa meno effetto) in cui parlo di sistemi di raccomandazione, di disambiguazione semantica, di folksonomie, di web 2.0 e di k-cross fold validation, sebbene tuttora non abbia la minima idea di cosa cazzo significhi ciascuno di questi termini. L'unica cosa scritta con cognizione sono i titoli dei capitoli e i ringraziamenti, il resto è tutto un turbinio di avverbi: eventualmente, sostanzialmente, particolarmente, approfonditamente, aggiungendo qua e là delle parole scelte a caso per il puro gusto di dare senso compiuto alla mia tesi.
Si scherza. Non voglio banalizzare. Uso troppi avverbi, è vero, ma mi sono fatto un mazzo così, potete crederci. Perchè ho alternato giorni (quelli dispari) in cui impazzivo per la riabilitazione del ginocchio a quelli pari in cui impazzivo cercando di dialogare col Java, cercando un punto d'incontro tra la mia lingua (che parlo solo io) e la sua (il Java, appunto) , con risultati a volte esaltanti, a volte penosi, altre volte ancora penosi, e altri infine in cui erano penosi.
Ma alla fine è funzionato tutto, è funzionato anche bene.
Così bene che sulle mie idee geniali potrebbero decidere di scrivere un paper. Una pubblicazione. Da presentare in giro. Per conferenze, principalmente, ma io proporrei anche Fiere, Feste Patronali e Compleanni d Bambini. Giusto per estendere gli uditori. Ma mi auguro che la rifiutino, la rifiutino dappertutto. Compresa la Festa dell'Unità di Reggio Emilia, perchè l'idea che qualcuno possa parlare di qualcosa che è uscito dalla mia testa, ma che soprattutto qualcun'altro possa pensare che queste sono delle buone idee è totalmente fuori dal mondo. Irrazionale, diciamo. Più di uno scudetto all'Inter.
Io scrivo (e penso, quando ci riesco) solo puttanate. Non posso avere buone idee, non posso essere serio. Figuriamoci se possiamo far uscire il mio nome in un paper. Ma meglio non fare troppi passi in avanti, per ora ho una tesi. E mi godo questa. Ho anche una presentazione, che domani andrò a mostrare al mio relatore. Ho anche una data della seduta. In teoria ancora no, ma dovrebbe essere il 22 o il 23 aprile, aspettiamo solo l'ufficialità.
Insomma, ci siamo.
E' tutto pronto.
In teoria no, visto che dovrei ancora decidere dove festeggiare, decidere come e con chi farlo, perdere ancora 15 chili, e un migliaio di altre cose. ma per quello c'è tempo.
Ho scritto 230 pagine di tesi, vuoi che non riesca a perdere 15 chili in sei giorni? Troppo ottimista?
Probabile, ma quando torno a scrivere puttanate in cui non crede nessuno mi sento meglio.
Basta serietà. Esclusi i quindici minuti di presentazione Powerpoint.


